Fisiologia

Parlando del caffè, in che quantità sei presente in una tazzina di espresso?

Per rispondere a questa domanda devo fare una premessa. In natura, esistono due specie di piante di caffè: la Coffea arabica e la Coffea canephora, meglio nota come varietà Robusta. Arabica e Robusta, diverse dal punto di vista biologico, si differenziano anche per la mia presenza. Lascio dai 40 ai 65 mg in un espresso preparato con caffè Arabica, dai 60 ai 120 mg in una tazzina ottenuta con Robusta.

Com'è il tuo rapporto con l'uomo?

Io non mi accumulo nell’organismo, dato che vengo facilmente trasformata. ho un’emivita di circa 4 ore: questo significa che in poco tempo, vengo assimilata e utilizzata per metà. Vorrei però puntualizzare che la mia emivita dipende dalle caratteristiche individuali: ad esempio, i fumatori mi consumano più velocemente, mentre le donne in stato di gravidanza mi smaltiscono più lentamente.

È vero che se il caffè viene assunto in quantità eccessive può dare dipendenza?

Gli eccessi sono sempre e comunque nocivi, e questo vale per qualsiasi alimento o bevanda. Il caffè non genera fenomeni di assuefazione e, quindi, di astinenza in caso di interruzione del consumo. Forti consumatori (più di 5-6 tazzine al giorno) che decidono di smettere potranno lamentare un leggero mal di testa, della durata massima di uno o due giorni.